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Dal 20 maggio 1994 ho realizzato 223 strisce di satira politica pubblicate giornalmente dal quotidiano L'opinione.

Nell'edizione domenicale del giornale le strisce giornaliere diventavano il contenuto di una pagina dal titolo Giorno per giorno in cui veniva riassunta, e rivissuta attraverso le vignette, la settimana politica appena conclusa. 

Cristina Missiroli, giornalista della redazione de L'opinione, ha magistralmente trovato sempre le parole giuste per commentare e spiegare le singole strisce, tanto che anche io attendevo con ansia la domenica per capire quello che avevo disegnato!

Alcune striscie dalla prima pagina de L'Opinione
paisa
Venerdi 21 ottobre 1994 -  Sotto lo sguardo e le urla impotenti della presidente della Camera Irene Pivetti, a Montecitorio se le danno di santa ragione.
A provocare il parapiglia è Mauro Paissan, verde progressista, relatore della commissione Cultura che deve riferire delle conclusioni e del dibattito della sua commissione sul decreto Salva-Rai. La seduta è tolta! 
craxi
Sabato 23 luglio 1994 -  Il vecchio Partito socialista si avvia a chiudere i battenti. Lo annuncia un documento approvato a grandissima maggioranza del direttivo di quel che resta del partito. Ma se il partito socialista non esiste più, esiste ancora, in terre lontane, un "socialista partito", emigrato ad Hammamet in Tunisia.
E' Bettino Craxi, l'ex presidente del consiglio, coinvolto in diversi rami dell'inchiesta milanese sulle tangenti.
baffo
Mercoledi 15 giugno 1994 -  La poltrona di Occhetto, il primo segretario comunista o post-comunista a dimettersi senza essere ammalato (o morto), sembra destinata a Massimo D'Alema.
Il suo vice incarna il prototipo del successore naturale. Nel segno della continuità… 
canotta
Venerdi 26 agosto 1994 -  Ultimi giorni di vacanza per il governo. Il giorno prima dell'appuntamento fissato per il  Consiglio del ministri, Bossi e Berlusconi si godono gli ultimi bagni di mare. Non può mancare l'incontro finale tra i due. Umberto Bossi dà il meglio di sè presentandosi in canottiera all'appuntamento.
sacchi
Mercoledi 13 luglio 1994 -  La Nazionale di calcio guidata da Arrigo Sacchi  continua il suo cammino ai mondiali Usa '94. Partita dall'Italia come una squadra tutto schemi e niente cuore, l'Italia scopre di avere coraggio da vendere e, cosa che non guasta mai, una discreta dose di fortuna. Negli ottavi di finale, contro i terribilissimi nigeriani, gli azzurri – a due minuti dalla fine – sono virtualmente eliminati. Poi, Roberto Baggio decide la partita e regala il "miracolo". Stessa sorte contro la Spagna nei quarti. L'inedito schema "cul de sac" sembra funzionare davvero! 
biagi
Giovedi 3 novembre 1994 -  Le nomine alla Rai scatenano un'altra ondata di polemiche. Si ribellano tutti, a partire dal più "insospettabile": Enzo Biagi. Il giornalista, che ha un contratto miliardario di collaborazione con la televisione pubblica, lancia un appello al Presidente della Repubblica. La Rai, così come si trova dopo l'ultima tornata di nomine, non "piace" all'illustre giornalista. Peccato che fra gli aderenti al "manifesto" in nome della libertà di stampa ci siano anche molti paladini della vecchia lottizzazione. Quella che, evidentemente…biageva di più!

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